QUALCHE NOTIZIA SUL KARMA

Il Karma come tutti saprete è la causa effetto di ogni nostro comportamento, sia quello che attuiamo, che quello che subiamo. Tutto sarebbe veramente semplice e lineare se non fosse che nel mezzo della nostra vita ci imbattiamo in karma pesanti e puzzolenti che abbiamo “collezionato” in vite precedenti, così ci ritroviamo ad esempio in situazioni che ci portano a comportarci in maniere anomale, o meglio quelle situazioni in cui spesso diciamo “non mi sono mai comportato così, questa persona ha tirato fuori il peggio di me, faccio delle cose assurde che non rispecchiano per niente il mio carattere e non ne capisco il motivo, non riesco a fidarmi eppure non mi ha fatto nulla, non so perché ma ho paura senza motivo, ecc.” Tutti abbiamo avuto delle esperienze con altre persone che sono andate “fuori” da quella che è la nostra normale personalità, questo è il tanto temuto Karma.

Io sono una persona assolutamente risolutiva, non mi piace perdere tempo, non mi piacciono le cose che vanno per le lunghe, le decisioni vanno prese, le cose vanno fatte, il troppo tergiversare su di una situazione ci porta spesso a cambiare idea o peggio, a non avere mai il coraggio di prendere una decisione o affrontare un problema, capirete dunque che quando mi sono trovata le prime volte a dover affrontare un Karma e a dover sottostare alle condizioni che questo comporta e precisamente lucidità mentale, calma e razionalità, io abbia combinato tutta una serie di casini che invece di risolvere hanno complicato ulteriormente la situazione ma ero inesperta, ignorante sul tema e impulsiva e quando si è inesperti, ignoranti sul tema e impulsivi il Karma ci frega.

Tutto questo per dirvi che spesso sento frasi come “  ci penserà il karma” o peggio ancora “ risolverò nella prossima vita” oppure “ non me ne frega nulla ora faccio a modo mio, vado da qualche fattucchiera e metto a posto le cose per come voglio che siano io” ecco, io rabbrividisco perché chi sostiene questo dimostra non solo di non conoscere come funziona la legge del Karma ma anche di essere parecchio incosciente, poi, non smetterò mai di dirlo noi siamo dotati di un libero arbitrio e quindi “ fate un po’ come vi pare ma almeno consapevoli delle conseguenze a cui andate incontro”.

Potrei, in questo articolo farvi diversi esempi pratici per dimostrarvi come agisce il Karma, invece al momento proverò a mettere la vostra attenzione sul come accorgervi che vi state imbattendo in un Karma.

Quando incontrate qualcuno di nuovo fate molta attenzione alle sensazioni che provate, possono essere assolutamente normali oppure possono essere di grande fastidio, di grande impatto o potrete avere la sensazione di aver già visto o già conosciuto quella persona, ecco quando questo accade significa che è proprio così,  in una vita passata voi probabilmente avete già avuto a che fare con la stessa. Spesso quando capita questo si da il via ad una relazione che prenderà la stessa piega che aveva nella vita passata per cui avranno inizio comportamenti, gesti ed atteggiamenti che non vi appartengono, spesso grandi tormenti e sofferenze, nulla andrà apparentemente bene, se non saranno dolori e sofferenze saranno intoppi, fastidi, ritardi o rallentamenti che non faranno andare la relazione come voi desiderate. Che fare? Staccatevi dal contesto e osservate la situazione dal difuori… che coppia vedete? Come vedete voi stessi e l’altra persona? qual’é la situazione che state vivendo, cosa provate?

Siete remissivi? Rabbiosi? Cattivi? Perché subite o fate soffrire l’altro? Quando riuscirete a fare questo succederà che spesso in sogno o in qualunque altro modo vi verrà mostrato il motivo del vostro comportamento nei confronti dell’altro e automaticamente capirete come vi dovrete comportare per chiudere questo Karma che può essere un debito o un credito che avete nei confronti dell’altra persona. Questo vale per qualsiasi tipo di relazione, sentimentale, parentale, amichevole, lavorativa. Se non sarete in grado di chiudere in maniera corretta e pulita, se rifarete gli stessi errori o ricorrerete a pratiche poco pulite non solo peggiorerete la situazione ma nella prossima vita sarà ancora peggio. Questo è il motivo per il quale sono solita dire che se vi rendete conto di vivere un Karma impegnatevi e fate il possibile per risolverlo adesso che a rimandare si fa peggio.

Dopo aver visto il Karma che riguarda il passato diamo ora un’occhiata ai Karma che dobbiamo assolutamente cercare di non formare in questa vita, e qui entra in gioco il “sapersi comportare” cioè cercare di essere corretti, di non giocare sporco, di rispettare la vita e la volontà degli altri, anche se non la capite, anche se non vi piace. Il giudizio non spetta a nessuno, se non vi piace il comportamento di qualcuno provate a pensare che magari questo qualcuno avrà i suoi motivi, constatate, considerate, osservate ma non elargitevi a giudici della vita degli altri e mai e ripeto mai permettetevi di mettervi in mezzo a qualsiasi situazione riguardante terzi se non ne siete direttamente coinvolti, perché in quel caso potrebbe trattarsi di Karma del passato, se però così non fosse e voi vi intrometteste combinereste un macello, a loro ma soprattutto a voi stessi accumulando un Karma che puntualmente verrà a chiedervi il conto. Lasciate che i componenti della storia che state osservando se la sbrighino da soli, perché potrebbero trovarsi nel bel mezzo di un karma del passato e se voi vi metterete in mezzo combinerete solo che un gran casino che devierà le persone coinvolte dal loro percorso e renderà voi gli unici artefici di tutto questo. Ci tengo molto a spiegare tutto ciò perché purtroppo troppo spesso mi imbatto in persone che entrano nelle storie degli altri, certo, spesso convinti di “fare del bene” ma così non è mai purtroppo.

Recentemente mi è successo di parlare con una mamma che riteneva di dover convincere la propria figlia a non accettare un lavoro all’estero, “ha solo 24 anni, è troppo lontano, è l’unica figlia che ho, può lavorare con suo padre, se rimanesse a Londra non vedrei i miei nipoti crescere, io e mio marito le abbiamo dato tutto e dovremmo invecchiare da soli” a questo punto l’ho guardata e le ho detto che era proprio una gran bella egoista, lei si è irrigidita tutta e mi ha ammonito dicendomi che la figlia era sua (assolutamente no, la tua Anima ha solo accettato di accudire per qualche anno un’altra anima che dovrà fare le sue esperienze), che lei la conosceva meglio di chiunque altro ( sbagliato, conosci solo la bimba che hai cresciuto e il comportamento che lei attua con te, per farti piacere) e che sapeva quale era la scelta migliore ( no, tu sai qual’è la scelta migliore per te, quella che fa meno male e da meno preoccupazione a te), che in un paese straniero non sarebbe stata bene ( questa idea bizzarra chissà da dove ti viene, forse dal fatto che TU non staresti bene in un paese straniero) che avrebbe avuto tante soddisfazioni anche prendendo in mano la ditta del padre ( forse preferisce fare la sua carriera lontana dal costante controllo del padre che pretenderebbe sempre facesse come vuole lui impedendole di crescere professionalmente), che lei voleva solo fosse felice ( strano concetto di felicità quando dipende solo da quello che vuoi tu e non da quello che desidera lei) e bla… bla… bla… le solite cazzate che escono dalle bocche di madri egoiste e maniache del controllo con le quali ahimè mi tocca scontrarmi spesso 😊. Allora ho respirato profondamente e le ho detto che magari nel percorso della figlia esisteva un lavoro a Londra, un esperienza che le avrebbe permesso di conoscersi e arrangiarsi da sola, che le avrebbe permesso di costruire il suo futuro come voleva lei e non come avevano pianificato loro, le ho detto che se non si fosse fatta da parte avrebbe fortemente danneggiato il percorso della sua amata figliola, che tutto sarebbe stata tranne felice, che doveva smetterla con i ricatti affettivi e le pressioni psicologiche e i sensi di colpa, che i figli non sono nostri e bisogna lasciare che facciano il loro percorso senza arrabbiarsi, soffrire o mettersi di punta se non seguono il percorso che nella nostra testa avevamo preparato loro, che se le avesse impedito di partire il Karma creato sarebbe stato grande e che magari più avanti nella vita questa ragazza glielo avrebbe rinfacciato. Sono state due ore di conversazione pesante, da madre ovviamente è un argomento che mi tocca molto perché vedo già la fatica che faccio io nel rispettare la personalità dei miei figli ancora piccini, ma so che vanno lasciati liberi di scegliere qualsiasi direzione vogliano, per loro e anche per noi che spesso sacrifichiamo gran parte della nostra vita pensando che alla fine verremo ripagati ma non è mai così, ed è giusto che ognuno sia libero di scegliere il proprio percorso, anche sbagliando, anche faticando e sempre assumendosi le proprie responsabilità. Spero come sempre di essere stata chiara e… meditate gente …. meditate.

Ah….la ragazza ora lavora felice a Londra e la mamma va a trovarla molto spesso😊😊😊

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