LE SIRENE – leggende o realtà?

Durante una meditazione di quelle molto profonde diversi anni fa, mi sono improvvisamente trovata sott’acqua, non capita molto di frequente, almeno a me che con il mare ho sempre avuto uno strano rapporto, una sorta di amore odio, di attrazione e repulsione, di fascino, ma allo stesso tempo di paura. Essendo nata in una città di mare ci ho sempre avuto a che fare, e sempre, per me è stato fonte di grande mistero. Se mi trovo in mare aperto, anche su di una sicurissima nave mi viene il vero “attacco di panico da spazi aperti”, mi hanno detto che la stessa cosa mi succederebbe nel deserto ma io non ne sono proprio certa, perché credo faccia parte solamente del mio personale rapporto con l’acqua. Sono attratta dagli abissi ma se in una pozza d’acqua o nel più cristallino dei mari mi avventuro con una maschera mi sale l’ansia. Amo tutti gli sport acquatici, ma se facendo sci nautico cado in mezzo al mare la mia paura sale alle stelle perché mi vedo mangiata da uno squalo e se mi tuffo da molto in alto la risalita per me è fonte di grande panico perché la superficie è sempre troppo lontana, insomma faccio tutto dentro il mare ma tutto mi provoca ansia e paura, quindi immaginate la mia sensazione quando durante una meditazione che avrebbe dovuto rilassarmi e darmi delle risposte mi sono trovata sul fondo marino… A I U T O.

La prima cosa che ho notato ovviamente era che respiravo… “e grazie” direte voi “stavi meditando”, Eh no! no perché durante le meditazioni molto profonde, quasi ipnotiche le sensazioni che si provano sono reali, altre volte mi è capitato di sentirmi soffocare, o provare caldo o freddo e quindi il fatto che io respirassi sotto acqua non era affatto “normale”, poi un’altra volta parleremo anche di che cos’è normale e di chi decide cos’è normale oppure no ma non oggi… dunque dicevo: respiravo, non avevo maschera ne bombola, ne pinne, niente di niente stavo lì attaccata ad uno scoglio e respiravo. Il silenzio era quasi fastidioso, era assoluto, non era buio ed ero circondata da tantissimi piccoli pesciolini argentati, sembrava brillassero. Decisi di non alzare la testa perché se mi fossi resa conto della profondità in cui ero mi sarebbe salito il panico, e io sarò anche paurosetta per certe cose ma abbastanza incosciente da voler comprendere sempre perché mi trovo in una situazione quindi girai la testa, a destra mi pare, e vidi una caverna, o grotta non so, ma se ne stava lì e sembrava mi chiamasse 😊 “non se ne parla proprio che io entri lì dentro” pensai mentre il mio corpo nuotava in direzione caverna…. Ovviamente entrai, era veramente buio e io sentivo il mio cuore iniziare a battere più velocemente, mi spaventai e mi bloccai. Davanti a me un corridoio e in fondo una luce chiarissima, non ce la potevo fare, la paura si stava impossessando di me, ero praticamente paralizzata e sapete cosa faccio quando mi paralizzo dalla paura? Chiudo gli occhi, li stringo che quasi provo dolore, a quel punto il mio corpo ha uno scatto e … vado.

Al di là del corridoio c’era una piscina naturale di acqua azzurrissima e sabbia bianchissima, nemmeno un pesce, nemmeno uno scoglietto ne un’alga, il nulla… Mi guardai intorno incantata era bellissimo e io da sotto acqua riuscivo anche a vedere il cielo, salii in superficie e mi ritrovai dentro l’acqua di una meravigliosa spiaggia… completamente deserta. Mi alzai in piedi per guardarmi intorno, non c’era proprio nessuno. Vidi però che l’acqua cristallina finiva poco più avanti lasciando il posto ad una chiazza di blu… profondo blu.
Capii immediatamente che era lì che avrei dovuto reimmergermi, così feci…. E scendevo… scendevo… scendevo… all’improvviso una mano afferrò la mia e mi trascinò sul fondo con la velocità della luce per poi fermarsi sopra un grande scoglio che a dire il vero sembrava una scogliera, o una muraglia, insomma una cosa enorme e profondissima.
Fu allora che mi resi conto che accanto a me c’era una sirena. “brava” mi disse “sei stata coraggiosa, benvenuta” see va beh…. Di cose strane in vita mia ne vedo di continuo ma questa poi??? Una sirena in carne e ossa e…. coda. Oddio la mia mente mi stava facendo qualche scherzo, quanto tempo era passato dall’inizio della meditazione? Volevo aprire gli occhi ma non ci riuscivo, non sentivo più il mio corpo… “non ti agitare che è peggio” mi disse lei, la sirena “calmati e respira che ti devo dire delle cose”. Mmm allora, io di solito sento gli Angeli o le anime passate a miglior vita ma le sirene?… no! gli extra terrestri?… no! “ma finiscila con questi stupidi pensieri che non fanno altro che interferire, chi è in grado di connettersi con la giusta vibrazione può comunicare con chiunque, tu sei una di queste e io voglio spiegarti che molte persone che ora vivono sulla terra son state sirene o tritoni, ehi mi ascolti?”

Allora la guardai: non era proprio quello che si può definire una bellezza, aveva degli occhi enormi e tutti neri, senza il bianco, la pelle bianchissima con delle venature bluastre che si vedevano, la fronte alta e il naso e la bocca piccoli, niente seno, i capelli color miele ma stopposi, strani, e la coda verde, si, la coda era verde come le alghe. Sospirai, quando mi arrendo a qualcosa lo faccio sempre e senza pronunciare parola ma attraverso la telepatia come del resto aveva fatto lei, le dissi “dimmi”. “ Voi razza umana derivate da altre speci che sono esistite prima di voi, delle speci molto evolute, vedi i Pleiadiani, gli Atlantidei, i Maya e gli Egiziani stessi, questi sono quelli più o meno riconosciuti, gente che portava una grande conoscenza che passo dopo passo secolo dopo secolo avete fatto sparire scegliendo di regredire, perchè questo avete fatto, ad un certo punto vi siete bloccati cambiando l’ordine delle cose, entrando in un labirinto dal quale ancora non riuscite ad uscire, ma questo è un discorso che affronterai più avanti nel tempo. Ora voglio dirti che insieme a loro vi erano anche le Sirene e i Tritoni, le Fate e i Folletti, le Streghe, i Lupi e i Vampiri. Tutti noi siamo stati bannati, perseguitati, catturati e torturati come dei fenomeni da baraccone eppure custodivamo la conoscenza che voi ora non avete più. Tutto questo  ha portato l’estinzione e la “vostra” nascita che prevedeva l’amnesia di tutta quella parte che vi avrebbe reso liberi, siete stati secolo dopo secolo “inscatolati” da un sistema che inevitabilmente vi porterà alla distruzione. Devi sapere che sempre, anche adesso nel tuo mondo niente si estingue del tutto, esiste e sempre esisterà qualcuno che nasconde e protegge una specie per far si che non scompaia. Il tuo pianeta è pieno di posti nascosti ed inesplorati, posti dove l’essere umano “evoluto” non potrà mai arrivare, dove ancora esistono i dinosauri e tutti noi, si chiama “terza dimensione”, ogni tanto qualcuno si allontana avvicinandosi al vostro mondo per curiosità e viene anche visto, e ogni tanto il nostro portale si apre e qualcuno di voi viene risucchiato sparendo nel nulla, ma a tutti va bene credere che siano solamente leggende. La mia specie nel tuo mondo appartiene a quella categoria di persone ingenue e buone, fuori dal comune, i così detti deboli, quelle persone che si ammalano di nervi, che diventano schizofreniche o autistiche. Le Sirene evolute spesso decidono di essere suore o missionarie, hanno un temperamento mite, delicato, pensano che la forza e la violenza e il potere non servano a nulla, sono spesso poeti o poetesse, biologi che si occupano delle riserve marine o che lavorano nei parchi acquatici, i pescatori, quelli veri, e i profondi conoscitori dei mari, quelli che vivono alla meno peggio in qualche isoletta sperduta, e lo sai perché? Perché hanno tutti la necessità di estraniarsi dal mondo, perché a loro manca il “nostro mondo”, quello in cui tu ti trovi adesso e al quale io non posso farti accedere del tutto. Le Sirene e i Tritoni evoluti che vivono nel tuo mondo spesso si accompagnano a Vampiri evoluti che con la loro determinata delicatezza fungono da porto sicuro. Giungerà un tempo nel quale sarà necessario portare alla luce questi fatti… intanto custodiscili nel tuo cuore e indaga più che puoi su quello che ti ho detto”.

Ho aperto gli occhi e mi sono trovata sul mio tappetino di meditazione tutta sudata, erano passati solo 45 minuti e a me sembrava di essere stata via per anni. Ho mentito spudoratamente quella sera, raccontando di essere stata solo ad esplorare i fondali marini per provare a sconfiggere le mie paure, non ho avuto il coraggio di raccontare nulla a nessuno per anni, anni che mi hanno permesso di fare le mie ricerche sulle tante notizie che mi sono continuate ad arrivare e che ora spero di riuscire a condividere con voi.

Mi rendo conto che questo è un tema particolare che sa di assurdo e che risulterà a molti di voi incomprensibile e fantascientifico ma ho visto troppo, scoperto troppo e ho avuto molte prove confrontandomi anche con diversi studiosi. Ancora oggi non capisco, e come me molti perché tutto venga continuamente insabbiato e messo a tacere, la mia Anima rivoluzionaria dice che se tutti prendessero coscenza di quello che realmente siamo il labirinto dentro al quale siamo confinati da secoli sparirebbe e chi ha voluto tutto questo avrebbe perso. Ora vi starete chiedendo chi è che ha voluto questo ma io non posso rispondere a questa domanda anche se la mia idea è ben radicata in me, non posso farlo perché non siete pronti e perché voglio continuare a scrivere😊 e sono certa che capirete. Questo articolo è molto lungo ma mi sembrava un peccato dividerlo in due parti vista anche la particolarità dell’argomento quindi buona lettura a tutti e come sempre sarò felice nel limite del possibile di rispondere alle domande che sicuramente vorrete farmi….

Un sereno e meditativo week end a tutti😊

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Adriana De Caro ha detto:

    Uau. Grazie. Quante, quante cose speciali trasmetti. Si posano sul cuore, in attesa dell’attimo giusto in cui riaffioreranno.

    1. heavenrosee ha detto:

      …. E riaffioreranno😘

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