GLI ELFI – leggende o realtà?

Gli Elfi conquisteranno il mondo, eh si, perché sono veramente
pochi quelli evoluti tra di noi, e sono pochi perché vivono
pacificamente e tranquillamente nei nostri boschi e nelle nostre
montagne. Ho iniziato ad interessarmi agli Elfi più di venti anni fa
quando, a Los Angeles, città dove mi trovavo per una vacanza usci
una notizia che fece molto scalpore. In una grotta fu trovato un
omuncolo alto più o meno un metro e venti con il naso e le
orecchie molto a punta, devo dire la verità più che un uomo con
naso e orecchie a punta sembrava un extra terrestre. Aveva una
tunica nera con il cappuccio, completamente senza peli ne capelli
e uno sguardo davvero triste. Era ferito, per questo si era
rifugiato nella grotta e li sarebbe rimasto fino a quando gli
sarebbero tornate le forze per poter proseguire il suo cammino
fino a casa ma per sua sfortuna degli Speleologi lo trovarono e da
li un gran macello, si perché l’essere umano tutto quello che non
capisce distrugge, denigra, sperimenta e soprattutto non rispetta.

Quella volta mi fermai in America per più di un mese quini riuscii
a seguire bene tutta la faccenda: praticamente lo catturarono,
almeno così dissero anche se le immagini della telecamera degli
speleologi mostravano una creatura che guardava terrorizzata
degli uomini che lo sollevavano, si accorsero subito che era ferito
e quindi almeno quello che si vide fu che fecero delicatamente, lo
portarono fuori dalla grotta e chiamarono le autorità
competenti…chi? Ah io non so ma penso il governo. Il giorno
dopo era sulle prime pagine di tutti i giornali, dicevano che
questa strana creatura ritrovata era stata portata al sicuro per
poter essere “curata” senza troppo clamore e curiosità, a me
vennero i brividi ricordo che pensai “sono restia alle autorità
competenti quando trovo un animale figurati a questo, io lo avrei
portato intanto a casa e poi si vedeva”. La persona che mi
ospitava, per la precisione il padre della ragazza che ero andata a
trovare era un uomo che aveva fatto un grande percorso
personale e spirituale, sentendomi borbottare qualcosa sugli
extra terrestri mi disse “non è alieno è un Elfo dei boschi del
Canada, e proprio non so come possa essere finito qui”.

UN ELFO DEI BOSCHI DEL CANADA?????????? Un Elfo???
Ma veramente diceva o mi stava prendendo in giro? Ecco è stato grazie a
quell’uomo che ho scoperto l’esistenza degli Elfi e degli Gnomi e
di tutta una serie di abitanti dei nostri boschi che se vai a certe
ore o in certi periodi puoi anche incontrare. Gli Inglesi
sostengono di averne uno per famiglia che soggiorna
periodicamente da loro e sono soliti mettere del cibo come olio di
oliva, semi vari, sale e crostata alla frutta della quale sono molto
ghiotti 🙂 poi delle morbide coperte di ciniglia sui divani perché
altrimenti ritrovi i letti disfatti e gli oggetti spostati e dei gomitoli
di lana negli armadi così non ti rubano le cose. In cambio ti danno
animali domestici molto tranquilli e poca polvere 🙂 .
Sembra assurdo lo so, o almeno per la nostra cultura lo è, ed è per questo
che mi sono impegnata molto per avere le prove di tutto questo e
devo dire che in venticinque anni circa due volte mi è capitato di
vedere uno gnomo in casa e una nel bosco morendo di paura
tutte le volte perché non sono proprio quel che si dice socievoli.
Gli elfi invece non li ho mai visti a parte quel poveretto che
ancora penso a volte, la fine che avrà fatto. Loro stanno nascosti
per bene attendendo che questo nostro mondo crolli per poi
essere ricostruito. Gli Elfi conoscono tutti i segreti della natura, la
pratica delle erbe, la lavorazione del legno, una conoscenza
profonda delle piante, dei fiori e dei funghi, ogni specie di
animale e di vento, rispettano e si adeguano alle stagioni e
vogliono sentir parlare molto poco di tecnologia in quanto
sostengono sia stata la rovina del mondo perché ci ha allontanato
dai veri rapporti sociali, dalla natura e dal vivere sano, questo mio
amico esperto di Boschi ed Elfi dice che frequentemente gli
ripetono che siamo inquinati dentro e fuori e che invece di
fermarci e porre rimedio andiamo avanti imperterriti come dei
caproni ottusi ed ignoranti.

Dico spesso a questo mio amico di
dire agli Elfi che mi trovo d’accordo su ogni cosa, nella speranza
che prima o poi accettino di incontrarmi ma fino ad ora non c’è
stato verso. Io però parlo di loro, raccontando come la pensano e
cosa dicono e trasmettendo gli insegnamenti che ci portano
perché in fondo al mio cuore spero che più persone possibile
capiscano e modifichino il loro modo di vivere.

Rispondi