LA CASA

La casa in cui si abita, la “NOSTRA” casa è di fondamentale
importanza per il nostro benessere. Spesso mi capita di avere a
che fare con persone che avvertono un indefinito malessere, non
si sentono bene, non dormono bene, non riescono a passare un
pomeriggio dentro casa e se vi sono costretti sono soggetti a
delle crisi d’ansia o dei nervosismi improvvisi o addirittura dei
grossi mal di testa o una leggera forma di depressione… la prima
domanda che faccio è “parlami della tua casa”.
In qualche articolo precedente devo avervi raccontato di cosa
bisogna fare per proteggere la nostra casa dalle energie negative
che per svariati motivi entrano, spesso portate da noi. La casa è
un grande contenitore dentro al quale esiste ogni parte positiva o
negativa di chi la abita, ogni gioia, ogni dolore, ogni arrabbiatura,
segreti, amori, odi profondi…dentro la nostra casa abitano i nostri
sogni, i nostri desideri ma anche le nostre angosce, le paure, la
felicità o la disperazione, insomma ogni emozione che fa parte
della vita di ognuno di noi. Ecco, provate ora a fare un pensiero
su quante persone nell’arco del tempo abitano una casa, Quante
famiglie, quante storie, quante emozioni. I muri di quella casa
custodiscono la storia di ogni persona che è passata di lì, e non
importa se non ci abita nessuno da 50 anni, i muri tengono in loro
tutto quanto. La stessa cosa vale per le case nuove di zecca, non
pensate che costruire una casa o andare ad abitare in un
appartamento appena costruito sia meglio, perché quel terreno
in cui la casa o la palazzina è stata costruita avrà anche la sua
storia.
Vi racconto tutto questo per portare la vostra attenzione
sulla scelta della casa da acquistare o affittare, poca differenza
c’è, io personalmente sono sempre stata contraria all’acquisto di
una casa, non per essere controcorrente ma perché per come la
vedo io fino a quando non si trova “il nostro posto ideale” le case
hanno una scadenza e se si acquista tutto diventa più difficile
perché quando una persona compra una casa, la compra
pensando che ci vivrà per sempre, un po’ come quando ci si
sposa, ma come per il matrimonio anche per le case esistono i
divorzi… le case possono portarci a rivivere quello che chi già ci
ha abitato ha vissuto e credetemi che se si tratta di tragedie o
malattie non è affatto piacevole.
Conosco una coppia che per molti anni ha vissuto felicemente in
una casa del centro, un appartamento abitato prima di loro da
una giovane coppia che si è dovuta trasferire. Questi miei amici
avevano il sogno della casetta con il giardino, così dopo quattro
anni hanno acquistato una meravigliosa casa di campagna
appena fuori città. La casa apparteneva ad una signora che
l’aveva divisa in due unità, in una vi abitava lei con una figlia e
nell’altra vi abitava l’altra figlia con il marito e due bambini.
Quando mi raccontarono del felice acquisto gli chiesi perché
avevano deciso di vendere una casa così bella e loro mi risposero
che la figlia e il marito si stavano separando in malo modo e che
lei non voleva più abitare in un posto che le aveva recato così
tanto dolore, con la vendita si sarebbero potute permettere ben
tre appartamenti. Misi in guardia i miei amici, non troppo a dire il
vero perché erano talmente felici che non volli infierire più di
tanto, ma dissi loro che avrebbero dovuto fare una mega pulizia
energetica e chiedere alla casa di non rilasciare nessuna
emozione di chi vi aveva abitato prima… capirai la mia amica mi
disse che il loro amore sarebbe bastato e lui si fece una grossa
risata dicendomi che le mie bizzarre teorie lo divertivano sempre
molto. Devo dire che un po’ mi risentii e molto seriamente dissi
loro di fare come credevano ma che io mai e poi mai sarei andata
a mettere su famiglia in una casa dove una famiglia si era appena
distrutta, e pure in malo modo.
Passarono tre o quattro anni, ora non ricordo bene, i miei amici
ebbero anche un bambino e io li persi di vista fino a quando lei
non mi chiamò chiedendomi di vederci…. Mi disse che si stavano
separando, che da quando erano andati a vivere in quella casa
non erano più andati d’accordo, che erano sempre nervosi che
litigavano in continuazione…la situazione era veramente
degenerata male e che in tutto questo lei non faceva altro che
ripensare alle mie parole. Ovviamente dovettero vendere la casa
che venne comprata da un’altra giovane coppia che si separò
pure lei, poi ho perso ogni traccia.
Ecco tutto questo per dirvi di fare molta attenzione quando
dovete scegliere la vostra casa, soffermatevi sulla sensazione che
provate appena vi mettete piede e se questa sarà positiva
informatevi su chi vi abitava e perché ha deciso di andarsene,
chiedetelo senza paura, io l’ho sempre fatto e non ho mai avuto
problemi nell’ottenere le risposte che mi servivano, non
sottovalutate quello che provate e se proprio la casa è quella dei
vostri sogni ma la storia che porta con lei non è delle più felici
ricordatevi di chiamare qualcuno che la pulisca energeticamente
tirando via tutto quello che degli altri contiene.
Un’ultima cosa, se nella casa dove abitate non state bene,
cambiate, non rimanete perché non esiste nessun altro posto al
mondo dove noi dobbiamo stare bene come a casa nostra 😊😊

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Verissimo. Non dormivo mai bene nella mia camera, dove stavo con i miei genitori. E per tanti anni un’atmosfera strana. Solo anni dopo, cambiata casa, ho saputo che in quella camera si era impiccato un precedente inquilino. Non so se era per quello che si dormivano sonni poco quieti comunque leggendo il tuo racconto mi è venuto questo ricordo. Ciao 🙂

    1. heavenrosee ha detto:

      Sicuramente i vostri sonni poco quieti erano dovuti a quello perché i muri assorbono e trattengono tutto il dolore e la disperazione che hanno spinto a quel gesto…

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