LE ILLUSIONI DEL NOSTRO TEMPO

“Ma se fossimo noi a vivere dentro ad un’illusione?”
Spesso mi sono ritrovata a pensare a questa cosa, mi succede perché non
riesco proprio a comprendere l’andamento del mondo.

Nel senso che pare sempre di essere alla fine, una fine che poi fine non è
mai… non che mi dispiaccia attenzione però stiamo procedendo
sempre peggio e se non succede qualcosa di “forte” le cose non
cambieranno mai. Non sono di natura tragica, e nemmeno sono
una che si augura che succeda il peggio, ho due figli ancora
relativamente piccoli e ovviamente ho desiderio come ogni
genitore che riescano a vivere la loro vita al meglio, con pienezza
e soddisfazione, però sono una risolutiva con poca pazienza e
quindi il rendermi conto di molte cose e il vedere che nessuno
alla fine le cambia, le modifica, le migliora mi fa salire il nervoso.
Ma perché siamo in grado di vedere, di capire, di lamentarci, di
essere consci che così non si può continuare e non siamo in grado
di fare nulla??…. la nostra politica non va, non va la destra non va
la sinistra non va e basta, stiamo distruggendo il pianeta, cosa di
una gravità immensa eppure chi cerca di fare qualcosa in merito
viene non ascoltato, fermato o peggio ancora sottovalutato, i
laboratori buttano fuori i virus perché siamo in troppi, decidendo
anche quale categoria di persone eliminare, così è stato per
l’AIDS e così sarà adesso per il Coronavirus, poi quando “i
numeri” stabiliti saranno raggiunti spunterà un vaccino che
ovviamente hanno da subito e anche questa volta tutto sarà
risolto per il meglio.

Me ne dovrei stare zitta forse, andare contro
“al sistema”, al mondo, a chi ci dovrebbe governare al meglio non
è mai una buona idea mi dicono in molti, ma io faccio sempre più fatica.
Faccio fatica a spiegare quello che per me è sempre più
evidente, inizio a fare fatica a ripetere sempre le stesse cose
anche se continuerò a farlo in eterno amen, faccio fatica a
rapportarmi con chi mi contrasta dicendo che le mie sono
solamente fantasie dettate da una categoria di persone… faccio
una gran fatica a dare pronostici ( e guardate che non sono Maga
Magò) che poi vedo avverarsi e che mi fanno sempre pensare “
ma questa cosa non posso averla vista solo io, ma questa cosa
non posso averla pensata solo io”. Ma lo vedete come stanno
andando le cose? Ma veramente non vi rendete conto di dove ci
vogliono portare? ma veramente fate fina di non capire che i
Governi, la Chiesa, la Mafia e le potenze del mondo ci prendono
per il culo rigirandoci come dei calzettini?, ci danno qualche
caramella ogni tanto, il si dei matti, il contentino degli sfigati e poi
le cose vanno per noi sempre peggio? ma non abbastanza peggio
da provocare una forte reazione, una forte catastrofe, un forte
avvenimento.

Allora forse stiamo vivendo dentro ad un’illusione,
siamo all’interno di una bolla… forse fuori da questa bolla esiste il
vero mondo, il vero modo di vivere, le vere risposte… e da li
qualcuno ci guarda con compassione…poveri piccoli umani che
non riescono ad uscire fuori da un sistema corrotto ed inquinato
che li mette alla stregua delle povere cavie da laboratorio. Bene
dopo questo bello sfogo dettato fondamentalmente dal mio
temperamento rivoluzionario voi ora mi vorreste sicuramente
chiedere “ E COME SI PUO’ FARE?”… ecco, lo so perché questa è
la domanda che mi viene fatta subito dopo i miei rivoluzionari
quanto logici e sensati bei discorsi.

Quello che io ho capito e che cerco di fare nel miglior modo a me
possibile è che ognuno deve operare nel suo piccolo, solo questo
si può fare perché siamo divisi in troppe fazioni diverse, ci hanno
tolto la via di mezzo, la moderazione, il coraggio, lo potete vedere
con la politica, stiamo di nuovo raggiungendo estrema destra o
estrema sinistra, con la sanità, o ipocondriaci pieni di vaccini e
medicine o mi curo con le erbette del mio giardino, con lo stato
economico, o sono benestante o a stento arrivo a fine mese, con
lo stato sociale, o sei strafigo alla moda, bellissimo e di successo
oppure sei uno sfigato senza amici e scopo nella vita.

I nostri figli vogliono fare gli influencer…per carità anch’io spero di esserlo a
modo mio perché trovo che sia un modo in linea con questi tempi
per comunicare e trasferire quello che si ha da dare, ma i nostri
giovani lo vogliono fare prevalentemente perché il messaggio che
viene passato è “fai l’influencer così diventi ricco e famoso”… e
nulla è più lontano dalla realtà. Per non parlare poi della difficoltà
che ancora hanno le donne di affermarsi se hanno “anche” la
pretesa di essere madri e mogli, degli omosessuali che se da un
lato hanno ottenuto tanto per vivere la loro vita comunque non
riescono a viverla in pace, del bullismo dilagante che è sempre
esistito solo che 30 anni fa ai ragazzini era permesso di arrangiarsi
da soli magari con qualche pugno in faccia e adesso invece gli
insegniamo che le mani non si alzano nemmeno per difendersi
perché quello è poverino per questo e l’altro è poverino per
quello e non ti preoccupare che mamma e papà adesso vanno a
parlare con la maestra, il preside o l’allenatore e risolvono tutto e
allora loro si sono inventati la violenza psicologica che ha portato
tanti adolescenti ad uccidersi, o degli uomini castrati da madri o
mogli troppo forti che poi uccidono le donne, o ben che vada le
maltrattano, sminuiscono, sottovalutano per il loro bisogno di
ritornare alle radici che, che ci piaccia o no in natura sono
tradotte in…”io Tarzan tu Jane”.

Allora penso che se ognuno di noi potesse prendere coscienza di
tutto questo e nella sua cerchia operasse affinchè le cose possano ridimensionarsi,
se ognuno di noi tornasse ad essere obiettivo, a ragionare con la propria testa
e non con quella del telegiornale, se si provasse a ritrovare la via
di mezzo, a non dimenticarci del Pianeta, a credere alla scienza
ma fino ad un certo punto, a scavare nella storia perché solo così
si possono trovare tante risposte e capire che questo nostro
mondo è ciclico e che noi facciamo e rifacciamo sempre gli stessi
errori, a smettere di dare la colpa a Dio che secondo me se ne sta
seduto in poltrona a guardarci scuotendo la testa per l’ennesima
volta.

Se tutti smettessimo con i non si può, non posso dirlo, non
posso farlo, non posso nemmeno pensarlo o con i mi hanno detto
che si fa così, devo pensare così, devo vivere così…se tutti nel
nostro piccolo iniziassimo ad essere indipendenti e a ragionare su
tutto con obiettività allora forse questa bolla scoppierebbe e
questa illusione finirebbe. Io dal canto mio continuerò a
trasmettere la mia conoscenza e le mie idee fino a che avrò modo
e voce per farlo.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Adriana De Caro ha detto:

    È giunto, veramente, il tempo di agire. Ognuno nel proprio piccolo grande modo e nella propria consapevolezza. Grazie, sempre.

    1. heavenrosee ha detto:

      ❤️❤️❤️

  2. angel blu ha detto:

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