SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?

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Avrei voluto evitare di mettermi a parlare del Corona Virus, ma
me lo avete chiesto veramente in tanti e non posso continuare a
fare finta di nulla…
Ovviamente non parlerò del Virus perché non sono una virologa
ma proverò a darvi la mia opinione su quello che sta accadendo al
nostro mondo.
Qualche articolo fa ho detto che per cambiare le cose sarebbe
dovuto succedere qualcosa i molto forte, nella mia testa a dire il
vero, c’era qualche disastro atmosferico, non mi passava
nemmeno lontanamente l’idea di un Virus sconosciuto e
incontrollabile da parte della scienza ma ad oggi invece mi rendo
conto che “mai di meglio”. I nostri tempi moderni e tecnologici
non potevano che portare una cosa del genere per stravolgere
l’andamento del mondo. Non che io ne sia felice, anzi sono anche
parecchio spaventata perché non siamo assolutamente pronti ad
affrontare i tempi bui che verranno, perché ci saranno altrimenti
che stravolgimento sarebbe?
Se provate a spostare l’attenzione dal Virus potrete rendervi
conto che il mondo si sta spaccando, dividendo, della serie
“ognun per se Dio per tutti” e sapete, non esiste nulla come la
malattia che possa dividere le persone, le stesse che dicevano che
bisogna rimanere uniti, che bisogna aiutarsi l’un con l’altro che
tutto il mondo è paese…hahahahha mi viene da ridere perché
mai nulla è stato più falso, perché siamo tutti bravi a parlare e ad
aiutare fino a quando non viene toccato il nostro spazio vitale, e
la malattia trasmettibile tocca di brutto il nostro spazio vitale e

allora si inizia a parlare di isolamento di quarantena, di rimanere
chiusi in casa di eliminare la vita sociale, gli svaghi i momenti
ludici ,l’istruzione… i baci gli abbracci per cui i conforti e affetto,
tutte cose che “uniscono”… “non datevi nemmeno la
mano”….non andate al bar, prendete il caffè se proprio dovete
solo al banco e ad un metro e mezzo di distanza” anziani chiusi
in casa, bambini chiusi in casa ma tutti gli altri, la via di mezzo a
lavorare e se poi lo pigliate e avete anziani e bambini in casa
pazienza vi cureremo l’importante è che non siano saturi gli
ospedali per poter avere posti in terapia intensiva. Scusate ma
questo non è un Virus aereo????? L’aria che respiriamo ne è
pregna, vi siete chiesti come mai i cinesi disinfettano le strade
ogni ora?


Guardate che non vi sto dicendo di fregarvene che tanto lo
prendiamo tutti eh… non lo farei mai e io sono la prima che nel
mio cerco di attenermi alle “regole” che ci consigliano, lo faccio
perché quando tutto sarà passato perché passerà bisogna essere
forti e in salute per raccogliere i cocci di quello che sarà diventato
il mondo.
Ogni essere umano dovrebbe guardare oltre l’epidemia, guardate
cosa sta succedendo all’economia, agli stati che adesso ci
chiudono fuori, guardate il panico, la paura e la desolazione nella
quale stiamo cadendo perché “nessuno” sa cosa dobbiamo fare,
come dobbiamo fare… niente si può fare.
Il Mondo è ciclico, inizia si sviluppa e poi scompare per rinascere.
Spero che questa rinascita che ci aspetta possa essere migliore
del mondo che stiamo lasciando perché di una cosa sono sicura,
quando tutto questo allarme per il Corona Virus sarà finito,
quando tutto si sarà normalizzato, quando tutto tornerà a
funzionare noi dovremo rimboccarci le maniche e ricominciare
perché niente tornerà più come prima e non è detto che questo
sia un male. Continuate ad informarvi ma non troppo, fate
attenzione ma non esagerate, modificate le vostre abitudini ma
non in modo drastico.

Mantenete i contatti sociali con le dovute
precauzioni e ritrovate il piacere di starvene un po’ di più a casa,
guardate vecchi film e leggete, magari quei libri di Storia che ci
spiegano che tutto questo nella storia dell’umanità si ripete si
ripete e si ripete. Forse ci troveremo a dover affrontare un nuovo
Rinascimento e io nonostante la paura che l’ignoto provoca non
riesco a vedere questa cosa come negativa. Il nostro mondo è
saturo, qualcosa doveva pur succedere, beh è successa.

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  1. ADRiana ha detto:

    Per quanto mi riguarda mi trovo in costante equilibrio squilibrio (solito mio) tra paura (che é una paura della perdita, perdita della salute, di un qualcosa che potrebbe accadere, paura dell’incertezza del futuro – che è tutto ciò che ci viene trasmesso- e la consapevolezza del cambiamento drastico, per tutti. Siamo su questo cammino, ora. Sta a me, a noi, come ci ricordi, rimanere rette e forti per raccogliere ciò che sarà. Grazie.

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