INSOMMA

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Insomma una parte d’Italia si sta domandando sempre più nervosamente perchè l’altra parte dell’Italia non rimane a casa….in queste settimane ne ho sentite di ogni: “dovete rimanere a casa… si può prendere una boccata d’aria ma dovete rimanere a casa, si può fare sport all’aperto ma dovete rimanere a casa, qualcuno deve andare a lavorare ma…. dovete rimanere a casa. Il punto è che per sconfiggere questo maledettissimo Virus si deve rimanere a casa e il problema sta tutto nella parola DEVE, voce del verbo DOVERE…. io DEVO, tu DEVI, egli DEVE ecc. tempo presente, cioè adesso, ora, in questo momento eppure, sembra impossibile. Me lo sono chiesta in tutti i modi il perchè di questa cosa, mi sono chiesta perchè non funziona? non funziona se lo dice il Capo del Governo, non funziona se lo dicono i medici, gli scienziati, lo staff cinese….non funziona con niente… e allora siamo una manica di deficienti che nemmeno davanti ad una cosa come questa riescono a fermarsi. Potrei dirvi che è per colpa dell’imposizione, molte persone reagiscono al DEVI con l’effetto contrario, come i bambini che guarda caso in questa situazione oltre ad essere quelli meno colpiti sono anche quelli che la stanno prendendo meglio. Ma non mi basta questa spiegazione, non riesce a bastarmi, allora penso che non siamo capaci di riprogrammarci, non sappiamo programmare le nostre giornate in modo diverso, non sapiamo andare oltre al nostro naso, oltre al bombardamento mediatico, non siamo in grado di vedere le cose in altra maniera. Se faccio un passo indietro vedo un ammasso di gente che non fa altro che correre senza sapere più dove andare, gente annoiata, incapace di restarsene tranquilla pur urlando a gran voce di essere stanca e di aver bisogno di riposo. Vedo un consumismo eccessivo, vestiti, capelli, unghie scarpe macchine borsette cellulari computer, vacanze lavoro, lavoro, lavoro…baby sitter, tate, nonni sequestrati per crescere figli che non sono loro…vedo una politica corrotta, un pianeta lasciato morire senza nessun rispetto per la natura, città affogate nella spazzatura , classi sociali inesistenti perchè ormai o sei ricco o muori di fame, persone indifferenti verso la sofferenza o il mal vivere dei propri simili…un buttarci costante dentro cose frivole e superficiali che producono persone frivole e superficiali, incapaci di leggere un libro anche se il Chi lo comprano ogni settimana, incapaci di rinunciare alle unghie alle ciglia e a quella borsa che se faccio un pò di beneficenza ci sfamo una famiglia per un mese…eh “ma c’è gente che sta tanto meglio di me” mi sento dire… ma chi?? quelli che vedi su istagram e che fanno finta di essere ricchi felici e di fare una vita meravigliosa??? ecco a questo ho pensato e subito dopo mi sono detta che con questo Virus tutto questo adesso sparirà…Adesso non possiamo andare a farci la tinta o le unghie, non possiamo comprarci quella borsetta o quelle scarpe, ne la macchina o il telefono nuovo, adesso non dobbiamo più correre tutto il giorno, possiamo riposare, non ci serve la baby sitter e nemmeno i nonni a tempo pieno, anzi i nonni non possiamo vederli proprio, come non possiamo vedere gli amici i nostri genitori, i colleghi o i compagni… adesso siamo solo noi con noi stessi…allora mi chiedo:” come fate a non capire che questa Pandemia serve a questo???” continuate, insistete a non voler seguire le regole…cosa dovrebbe succedere ancora??? Nessun Dio si materializzerà per dirvi cosa fare, o cosa è giusto, anzi lui secondo me è li che se la ride domandandosi se forse in questo modo saremo in grado di capire che dobbiamo cambiare…cambiare noi. E allora non volete stare a casa? non avete nessuna intenzione di riflettere e provare a vivere in un modo diverso? non volete guardarvi dentro? non volete sforzarvi per voi stessi e per il prossimo a seguire le regole?, siete vecchi e quindi in diritto secondo voi di essere egoisti? oppure giovani e convinti di essere invincibili? non ve ne frega nulla del vostro paese? non vi importa di tutte le persone che stanno morendo e dell’economia che sta crollando? bene, andremo avanti mesi, tutto andrà a puttane,qualcuno cadrà in depressione, qualcuno non reggerà la botta,aumenterà la delinquenza e la follia generale, qualcuno invece capirà, si tirerà su le maniche e ricomincerà a ricostruire tutto speriamo in modo migliore, ma non parlatemi di unità d’Italia, di popoli di mondo, non parlatemi di bontà, comprensione, sacrificio, senso civico…perchè tutte queste cose sono ancora tanto lontane da noi. Il senso di “prigionia” lo sento anch’io, e mi vengono le bave al pensiero di una bella passeggiata che magari prima non avevo voglia o tempo di fare e vorrei vedere mia sorella, i miei genitori, gli amici e mi rendo conto che il tempo che ho tolto a loro prima non me lo ridarrà nessuno, ormai è perso e tutto questo mi fa sentire una stupida e mi fa pensare quando vedo le immagini dei delfini al porto o sento gli uccellini cantare come mai prima che non abbiamo proprio capito un accidenti.

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