IL GELSOMINO

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Ieri ho finalmente sistemato i Gelsomini sul terrazzo, riempirei la casa di Rose Orchidee e Gelsomini, sono i fiori che preferisco, quelli che mi fanno sentire bene se ne sono circondata. Negli ultimi anni mi sono impegnata molto affinchè uscisse dalla mia persona un minimo di pollice verde che naturalmente non ho, e per fare questo, per imparare ad amare le piante mi sono dedicata alla conoscenza delle loro proprietà. Ogni pianta, anche la più piccola custodisce dei piccoli o grandi rimedi per la nostra salute e il nostro benessere fisico nonchè per la nostra bellezza, il Gelsomino di proprietà ne ha moltissime ma partiamo da alcuni cenni storici:

Il Gelsomino è una pianta sempreverde che conta almeno 200 specie conosciute. La maggior parte di queste, predilige i climi miti e luminosi ed è prevalentemente una pianta rampicante che tuttavia può vivere e crescere anche all’interno del vostro appartamento con qualche accorgimento tipo scegliere la specie che cresce meno e dargli la possibilità di arrampicarsi mettendole attorno un traliccio. Per la tradizione araba il Gelsomino è il re dei fiori, così importante da profumare il Paradiso Islamico. Simbolo di Damasco, nota come la città dei Gelsomini è inoltre il fiore nazionale di Indonesia e Filippine. Le sue origini sono così antiche che ne sono state trovate traccie all’interno di un Sarcofago di un Faraone egiziano sepolto a Deir-el-Bahri. Comparso in Italia nel XV secolo ad opera dei Turchi, fu Cosimo De Medici il primo a possederne uno nel nostro paese. Nel resto del Continente Europeo il Gelsomino comparve tra il 1524 e il 1528 grazie ai navigatori Spagnoli e Portoghesi, in particolare Vasco de Gama che ne entrò in possesso durante i suoi viaggi nelle Indie Orientali. La sua difusione di massa risale al 1730 quando in Inghilterra entrò un Gelsomino del Malabar. La colorazione dei fiori di questa pianta può essere bianca, gialla e anche bianca e rosa. Alcune specie sbocciano dall’inverno alla primavera e altre dalla primavera all’estate, se non hanno un supporto per potersi arrampicare diventano dei bei cespuglioni, se invece sono libere di salire possono raggiungere dai 3 ai 6 metri di altezza. Come tutti i rampicanti crescono moltissimo e vanno frequentemente potate.

Con i profumatissimi fiori di Gelsomino si possono fare molte cose, in cosmesi vengono usati moltissimo per creme per il corpo e profumi, ma si può fare anche un buonissimo tè e un fantastico olio per il corpo e adesso andiamo a vedere come…

TE’ AL GELSOMINO: Questa personalissima tisana ha un grande potere rinvigorente, se poi potete mescolarla con delle foglie di Tè verde è il top. Raccogliete i boccioli al mattino presto, con molta delicatezza e ringraziando la pianta che ve li dona, distribuiteli su un unico strato su una teglia da forno e cuoceteli ad una temperatura di 60/90 gradi per circa tre ore, facendo attenzione a non bruciarli, in alternativa potete metterli anche ad essiccare al sole, meglio se all’interno davanti ad una finestra. Una volta essiccati lasciateli riposare tutta la notte e poi trasferitili dentro un vaso dalla chiusura ermetica.Quando vorrete bere il vostro Tè basterà metterne un cucchiaio in acqua bollente lasciarlo in infusione per circa 5 minuti e poi filtrarlo.

Per adesso vi lascio con il Tè tra qualche giorno vi scriverò come preparare l’olio per il corpo…

Buona Pasqua a tutti 🙂 🙂 🙂

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