RIFLETTENDO

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Stavo riflettendo su come questo assurdo periodo che stiamo attraversando mi abbia fatto passare la voglia di comunicare indipendentemente dal sapere che il mio ruolo in questa vita è quello della comunicatrice. Nei giorni scorsi ho ricevuto un messaggio da una persona che legge il mio blog la quale mi chiedeva il perchè avessi interrotto i miei articoli che per lei sono sempre stati fonte di ispirazione, bene io non ho saputo dare una risposta e così come faccio sempre quando non so che dire taccio. Mi piace parlare, scrivere raccontare, mi informo continuamente su tutto quello che accade e sopratutto osservo la reazione delle persone agli accadimenti della vita, e qui casca il palco… la reazione delle persone agli accadimenti della vita, è questo quello che non mi piace, quello che mi ha fatto passare ogni più buona intenzione nel confronto degli altri. Mi sono resa conto che la maggior parte della gente non ha capito un accidenti su quello che sta accadendo. Abbiamo persone ipocondriache ossessionate dal virus e da quello che potrà forse chissà accadere che hanno bloccato completamente la loro vita in attesa che un’altra ondata ci dia il colpo di grazia e persone che si comportano come se mai nulla fosse successo sminuendo denigrando e sottovalutando pesantemente la gravità nella quale tutti volenti o nolenti ci troviamo. Intanto nel nostro paese sta succedendo di tutto, e attenzione attenzione…siete sicuri che sia solamente una conseguenza del Coronavirus???

Ecco allora che nel ritrovarmi a parlare con persone che non sono riuscite a comprendere la vera gravità del tutto, persone ottuse che pensano ancora che basti mettere la mascherina nei luoghi chiusi ed evitare gli assembramenti, o disinfettare ogni cosa, sentirmi dire con una leggerezza assurda “prepariamoci perchè ad ottobre richiudono tutto” beh a me sale il sangue al cervello, quando vedo che tutti sono rabbiosi, tristi e rassegnati, che non c’è nessuno sforzo da parte dell’essere umano per essere più solidale con il proprio simile, che stiamo arrivando a tutti contro tutti allora comprendo che il Virus ha vinto, ha vinto indipendentemente dal fatto di essere scappato da un laboratorio o meno, dal complotto o meno, da chi ci governa o meno…. ha vinto lui su tutti noi e questo mi fa proprio incazzare e mi passa la voglia di scrivere e di comunicare tutte le cose positive che avremmo dovuto trarre da tutto questo, cose come la solidarietà, il ripristino del valore umano, cose come il comprendere che l’unione fa la forza e che l’unica vera grande risorsa del mondo siamo noi, e fino a quando l’essere umano non comprenderà questo e non comprenderà che rancore, odio, invidia, menefreghismo, poco amore verso il prossimo verso la natura ed il pianeta, aridità di azioni e sentimenti…fino a quando non comprenderemo che l’unione è l’unica risorsa che abbiamo andremo in contro ad una serie di eventi e ad un evoluzione catastrofica

Gli Indiani d’America chiedono alla luna e alla madre terra di aiutarci a mettere un pò di senno…pregano per noi, povere Anime che hanno perso le basi della sopravvivenza del genere umano.

Detto questo sono stata rimproverata di non fare quello che devo, capirai quando mai nella vita ho fatto quello che dovevo???? però il fatto che mi abbiate chiesto di continuare a scrivere mi ha fatto molto piacere per cui conto di riprendere a farlo…. non sia mai che serva a qualcosa 🙂

Auguro un caldissimo ma sereno week end a tutti 🙂

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Vicky❣️ ha detto:

    Anche a me è successo di passare un giugno e un luglio immersa nella rabbia, nella tristezza, nella rassegnazione: mi sentivo pronta a cambiare tutto della mia vita, a buttare via mobili vecchi, a traslocare in 1 altra regione, a ricominciare da capo altrove. Niente, non è successo niente di tutto questo : anzi, è cresciuto il giro dei clienti, il mio correre come 1 pazza su e giù per la città, i malesseri di mia madre, il mio lavoretto fisso sempre lì a ricordarmi che non riesco neanche a pagare le bollette assurde che in Italia ti fatturano in anticipo quello che non hai consumato, la morsa del caldo,….
    Sono arrivata a odiare il mio lavoro e cosa ancor più grave, mi sono abituata a vivere senza contatti umani, in completa e tranquilla solitudine, nessun bisogno, nessuna aspirazione se non quella di spremere il denaro per i conti del veterinario, con 13 animali a farmi da scudo insieme ai quali sogno un giardino o 1 terrazzo. Mi sembra sempre più strana questa vita alla soglia del terzo millennio: tutto fermo, dentro e fuori, evoluzione compresa.
    Poi da 1 giorno all’altro torna la forza di continuare, i livelli di incazzo scendono, capisci che tua madre non è poi così male paragonata a certi altri mostri liberi di fare danni, pensi che qualcuno deve sostenerti per forza da 1 altra dimensione altrimenti non si spiega….
    Dal paradiso della menopausa, posso solo augurarmi che 1 giorno mi torni la voglia di avere a che fare con la gente, di “comunicare” e che resti costante quello strano senso di stabilità interiore che arriva in dotazione insieme alle rughe man mano che si avvicina il traguardo dei 50.
    Buonanotte di candele accese perche ci arrivi almeno un sogno bello su 5

    1. heavenrosee ha detto:

      Quello che capisco ogni santo giorno è che se ci arrendiamo noi è la fine… Perché il nostro compito è quello di collaborare con l’universo affinché tutto funzioni come deve funzionare… Pause, riflessioni, incazzi e periodi di isolamento vanno benea solamente per farci tornare più forti di prima…. E MAI, Mai per nessun motivo abbandonare la Fede 😊🥰🥰

  2. ADRiana ha detto:

    Che messaggio forte. Io penso che chi non capiva prima ha continuato a non voler capire (anzi, è peggiorato) mentre nutro speranza per chi, invece, ha preso maggiore consapevolezza e sta aprendo sempre più gli occhi – che magari non sono le persone che ti aspetti lo facciano ma altre che intrecciano il tuo cammino e ti si avvicinano. Detto questo, che nonna luna e madre terra ci accompagnino, ne abbiamo veramente bisogno.
    Arriverà il momento della ripresa della scrittura e io sarò qua a leggerti. Un abbraccio

    1. heavenrosee ha detto:

      Un abbraccio a te🥰

  3. ADRiana ha detto:

    I tuoi scritti portano grande consapevolezza. Certo è che noi donne consapevoli, da sempre cicliche, seguiamo il cuore e l’intuizione, anche e soprattutto in questi casi. Tempi in cui si scrive di più, tempi in cui si scrive di meno, come ogni giorno, ogni momento è diverso dall’altro. Qua siamo, cercando un equilibrio in questo tempo così potente. Ognuna sceglie la strada, ognuna sceglie se leggere e conservare nel cuore o no. Certo è che il fare controvoglia a nulla porta.. Ma io qua sono. E sempre pronta a leggerti.

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