Siate ciò che siete

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Essere coscienti di ciò che si è significa condividere, non temere di venire fregati, aiutare gli altri se è possibile , parlare bene ma ascoltare di più, non avere la fobia dell’immagine, della bella figura a tutti i costi, non fingere di essere tanto bravi, dolci perfetti e soprattutto avere quella calma che a volte pare freddezza ma che in realtà altro non è che la capacità di trascendere ogni cosa che è passata, che non serve più, o che semplicemente è meglio lasciar andare. La libertà fa parte di chi realmente sa di essere, libertà intesa come libertà di espressione, di movimento, di azione. Il coraggio di fare, di mettersi in gioco di osare. Chi sa di essere sa che non esistono porti sicuri, paracaduti, cadute leggere, cose fatte a metà, sa che accontentarsi non fa la felicità.

Le Anime libere sono quelle che una volta incarnate diventano persone consapevoli di essere, di esistere, di essere parte di un qualcosa di più grande che tuttavia dura se tutto va bene una media di ottant’anni e quindi bisogna sfruttare bene il tempo che abbiamo qui a disposizione. Tutto questo, ovvero essere Anime libere non è affatto facile, lungo il nostro percorso incontriamo tanti tranelli che ci rallentano creando a livello mentale molte incertezze, insicurezze e poca fiducia in noi stessi. e pensare che l’unica cosa che può portarci a qualsiasi tipo successo è proprio la sicurezza in noi stessi, sicurezza intesa come determinazione e consapevolezza del proprio valore con ben chiari quei limiti che tutti abbiamo, altrimenti diventa una sicurezza egoica, e l’ego se non viene gestito bene ci fa combinare un sacco di danni.

Per mia esperienza personale so che imparare a conoscersi bene aiuta molto, io, non da sola ovviamente perchè da soli non si va da nessuna parte sono riuscita a capire chi volevo essere e dove volevo arrivare ponendomi delle semplici domande e impegnandomi a rispondere con sincerità e obiettività. Sembra semplice ma vi posso assicurare che non lo è affatto perchè spesso abbiamo un’idea di noi completamente distorta, ciò dipende da molti fattori, dai genitori che abbiamo avuto, da come siamo cresciuti, dai nostri sogni di bambini, dalle sicurezze o insicurezze che ci sono state inculcate, dagli inevitabili desideri che aveva per noi la nostra famiglia che sempre pensa di conoscerci alla perfezione… e così avanti per un lungo elenco.

Ad esempio io dislessica non trattata ho avuto un pessimo rapporto con la scuola, mi facevano sentire stupida, non ero in grado di comprendere cose che i miei compagni comprendevano benissimo, me la cavavo grazie alla mia particolare sensibilità, vedevo oltre, andavo oltre, sempre salva in extremis… però mi hanno negato quella carriera scolastica che mi avrebbe permesso di fare un lavoro che mi appassiona da sempre ovvero la psicologa o meglio ancora la criminologa vista la mia tendenza a voler comprendere ogni sfaccettatura più oscura dell’animo umano e non. Non sapevo ancora quella volta, che la mia capacità di entrare nelle persone, nell’Anima delle persone mi avrebbe portato ugualmente tanto vicino a quel mio sogno giovanile, e non sapevo quella volta quanto poi in un secondo tempo e a modo mio sarei riuscita a studiare e imparare.

Ancora oggi mi stupisco di certi miei successi che sempre e per sempre saranno accompagnati da un’iniziale insicurezza che se poi incanalo nel modo giusto riesco a superare buttandomi nelle situazioni senza spesso chiedere il parere di nessuno. Ho dovuto imparare a chiedere aiuto, a capire che non da tutte le situazioni si può uscirne da soli e per fare tutto questo mi pongo delle semplicissime domandine 🙂 : ” Sono io che voglio questo o è il riflesso di qualcosa o qualcuno? MI sento nel posto giusto? sono circondata dalle persone giuste? fino a dove voglio arrivare?, vedo il limite di questa cosa? mi sento bene nel fare questo? vedo gli impedimenti che potrei incontrare e ho pronto il piano B? ecco, fino a quando tutte queste domande non raggiungono risposta affermativa io non mi muovo, me ne rimango ferma li ad osservare quello che accade, la mia Anima scalpita, la mia mente rallenta, mi metto in ascolto e attendo le mie risposte. A volte le risposte arrivano velocemente altre ho dovuto attendere con calma e pazienza due cose delle quali non sono particolarmente dotata ma ho pagato l’impulsività troppe volte per non aver imparato la lezione 🙂

Impegnatevi, lottate e lavorate affinchè la vostra Anima possa sempre essere libera dandovi la possibilità di essere chi siete

e se l’articolo vi è piaciuto condivideteeeeeeee 🙂 🙂 🙂

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